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Scritto da Dott.ri Menchini e Comacchi
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La vitamina D sta vivendo un momento di "splendore" scientifico, negli ultimi mesi sono uscite molte ricerche sulla sua attività nella regolazione del sistema immunitario. Infatti sia nell'aumentare la risposta contro batteri e virus che nella regolazione dei fenomeni autoimmunitari, come la vitiligine, questa molecola sembra abbia da dire davvero la sua. L'ultima pubblicazione su vitamina D e vitiligine è uscita sul Journal of American Academy of Dermatology, una delle riviste dermatologiche più prestigiose al mondo (forse la prima), in cui è stato effettuato uno studio preliminare dei livello di vitamina D nel sangue dei pazienti affetti da vitiligine. I risultati di questo studio non sono del tutto esaustivi anche perchè lo studio, a nostro parere, è stato un pò generico e non suddivideva pazienti in fase di peggioramento dagli altri. Proprio per questo motivo invece il GISV da due mesi sta trattando pazienti selezionati con questa vitamina proprio per stabilire quanto questo arrechi del beneficio nella cura della vitiligine. E' decisamente troppo presto per ottenere dei risultati definitivi ma i risultati iniziali sono davvero incoraggianti. Siamo sicuri che la vitamina D sia un tassello fondamentale nella ripigmentazione della vitiligine anche se il suo ruolo deve essere stabilito.
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